Lidia Giusto è una fotografa che utilizza luce e ombra, contrasti, forme e spazi come mezzi di espressione. La sua passione per fotografare archeologia urbana e ambienti industriali abbandonati l'ha portata a viaggiare ampiamente in Italia e all'estero. Lidia concentra la sua esplorazione sull'intreccio tra presenza e assenza, traducendolo in potenti immagini in bianco e nero ad alta densità. Per lei, l'ombra rappresenta l'assenza di luce e la luce l'assenza di ombra, catturando il tempo trascorso ma mai perduto, immortalato in ogni scatto. La sua fotografia cattura quel preciso istante in cui linee nette delineano il confine tra luce e buio o si sfumano, dove assenza e presenza si intrecciano. La macchina fotografica è un'estensione della sua mente, traducendo pensieri e interiorità in immagini. Lidia ha iniziato a scattare foto da bambina con una Nikon F2 e durante l'adolescenza si è addentrata nel tema degli spazi industriali e civili abbandonati. Ha partecipato ed esposto in numerose mostre e competizioni sia in Italia che all'estero.

LIDIA SU FERRANIA P30

"Fotografare con pellicola Ferrania mi riporta indietro nel tempo, quando da bambina immortalizzavo i miei ricordi sullo Scotch Chrome prodotto in fabbrica. Per poi arrivare nell'aprilo 2017, dove, lavorando in Film Ferrania, ho visto la nascita della P30 del nuovo millennio. La mia pellicola preferita può solo che essere lei!".